
SERATA OSPITE – SOSSIO MORMILE
15 Febbraio 2024-21:00 - 23:00
Il Bianco e Nero: Da Ansel Adams ai giorni nostri
(dalla previsualizzazione dell’immagine al file digitale da stampare)
Realizzare una fotografia in bianco e nero di qualità, non significa desaturare uno scatto a colori. Bisogna pensarla in bianco e nero fin dall’inizio previsualizzandone il risultato in tonalità di grigi.
Attraverso un confronto tra la fotografia analogica e quella digitale, scopriremo le basi del Sistema Zonale, ideato da Ansel Adams per la fotografia analogica.
Con questi strumenti, impareremo a previsualizzare le nostre immagini in bianco e nero e a applicare la logica di questo metodo ai nostri scatti digitali per ottenere un buon file da stampare.
BIO
Sossio Mormile:
fotografo le cose come le vedo non come sono.
Il mio interesse per la fotografia nasce all’età di tredici anni quando mi capita fra le mani una fotocamera con soffietto 6 x 9. Da quel momento la fotografia diventa prima curiosità, poi una passione che tutt’ora mi accompagna nella vita.
Agli inizi degli anni ’70, con la mia prima reflex, una Canon Ftb e una serie di obiettivi comincio ad esplorare i diversi ambiti della fotografia: dal reportage, al ritratto, alla fotografia sociale. Iscritto alla facoltà di ingegneria nella seconda metà degli anni ’70, come tanti coetanei, sovvenziono i miei studi collaborando con diversi fotografi della mia città natale. In quegli anni realizzo fotografie per le quali seguo tutto il processo, dalla ripresa alla stampa finale.
Avevo e ho la necessità che le mie immagini devono comunicare a chi le osserva le medesime sensazioni che provo io al momento dello scatto. Successivamente, con il lavoro in fabbrica, il mio punto di vista fotografico si canalizza sul versante del lavoro. I progetti fotografici di quei primi anni ‘80 erano indirizzati essenzialmente a documentare la rabbia, la protesta, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che, nel tentativo di trasformare la società in una convivenza più solidale, sono costretti a manifestare nelle diverse piazze italiane.
Verso la fine degli anni ’80 incontro altri appassionati di fotografia e nasce il Club fotografico Cava 1. Primo club del suo genere a Cava de’ Tirreni (Sa). In questi anni resto folgorato “dalla scoperta” delle fotografie di Ansel Adams: mi affascina l’estensione della gamma tonale delle sue fotografie ed i suoi grigi che ancora oggi mi incantano. Da quel momento Adams diventa il mio modello di riferimento fotografico. Leggo ed acquisto tutto ciò che viene pubblicato sul suo Sistema Zonale che, dopo qualche tempo, riesco a mettere in pratica con ottimi risultati. Nell’ambito delle attività dei Club Fotografici di cui sono socio (Colori Mediterranei di Salerno e Club Fotografico Cavese) mi occupo della sezione bianco e nero, predisponendo anche corsi per l’insegnamento di tutto il processo, dallo sviluppo del negativo alla stampa finale.
L’incontro con la fotografia Digitale non è stato tra i più semplici: non siamo partiti con il piede giusto, ma oggi esiste un buon equilibrio tra me e questa tecnologia. E’ indubbio che il digitale offre dei benefici in termini di comodità, rapidità e adattabilità, ma non gradisco le grosse difficoltà nel verificare come il file che ho creato viene stampato su carta fotografica.
Ancora oggi, quando voglio realmente divertirmi, scatto le mie fotografie con la pellicola e amo realizzare in proprio tutto il processo dallo sviluppo della pellicola alla stampa finale in camera oscura. Solo così mi sento veramente appagato
Creare progetti/reportage fotografici che sappiano narrare storie o situazioni è la mia passione. Penso che una fotografia, per quanto possa trasmettere emozioni, non sia sufficiente a raccontare una storia completa. Per questo, mi piace usare più fotografie e organizzarle in progetti ovvero in racconti fotografici.
E’ così che, quando individuo un tema interessante, faccio delle ricerche per documentarmi e, solo dopo, cerco i luoghi, i territori, gli angoli, le inquadrature da fotografare e raccontare la mia storia.
In questo modo sono nati i progetti che puoi vedere sul mio sito web : www.sossiomormile.it
Esposizioni
La Mia Donna :
- 1997- dal 9 al 15 Marzo – Chiesa San Giacomo – Cava de’ Tirreni (Sa)
- 2016 – dal 8 al 15 Marzo – Palombella Rossa | commercio equo e solidale –Cava de’ Tirreni (Sa)
- 2023 – dal 5 al 31 marzo – Castello Arechi, Salerno
- 2023 – dal 14 al 28 Aprile– Palazzo S. Agostino, Salerno
L’acqua, la Luce, il tempo:
- 2018 – dal 22 al 29 Luglio – Sala espositiva del museo ex Carcere Borbonico – Montefusco (AV)
- 2019 – dal 11 al 04 Agosto– Pinacoteca Provinciale di Salerno, Salerno.
I Colori della Vita – Il paesaggio come io vorrei che fosse.
(riproduzioni fotografiche dei dipinti del maestro Maurizio Rega)
- 1997 – dal 19 dicembre al 10 gennaio ’98 – Cava de’ Tirreni (Sa)
L’architettura come dimensione Interiore
- 2023 – dal 13 al 15 ottobre ‘23 – Castello di Ariberto – Capiago Intimiano (Co)
Riconoscimenti:
- 1977 – 3° Classificato al Concorso Fotografico Nazionale – Comune di Frattamaggiore (Na)
- 1985 – Opera segnalata – 3° Concorso Nazionale Monopoli di Stato – Verona
- 1996 – 2° Classificato al 2° Concorso fotografico nazionale – Liceo Scientifico Statale A. Genoino – Cava de’ Tirreni (Sa).
- 2014 – 2° Classificato Concorso fotografico Nazionale “Riflessioni Urbane” – Cfc – Cava de’ Tirreni (Sa).
- 2021 – 2° Classificato al PREMIO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE JÈMA
- 2021 -Agosto – Opera segnalata tra le top dalla pagina fb GLOBAL B&W
- 2023 -Luglio – Opera segnalata tra le top dalla pagina fb GLOBAL B&W